Consigli utili su quando e come fare le pulizie di primavera

Inizia la stagione mite: è tempo di grandi pulizie

Come fare le pulizie di primavera in modo facile e veloce, senza stancarsi troppo e senza che questo diventi un evento stressante e traumatico?

Il modo migliore è partire dalle camere da letto: cominciamo col togliere piumoni, trapunte e coperte pesanti. Se si possiede una lavatrice abbastanza capiente, i singoli possono essere lavati a casa ma, per la biancheria da letto matrimoniale, è meglio preferire la lavanderia, per evitare di rovinarla.

Come fare le pulizie di primavera
Dopodiché si può passare al famigerato e temuto cambio di stagione, approfittandone per svuotare completamente gli armadi e ripulirne a fondo tutti i ripiani e cassetti interni. Se sono di legno è consigliabile utilizzare un buon prodotto specifico e nutriente: curare anche l'interno dei mobili in legno aiuta a preservarne la salute e la bellezza negli anni, irrobustendone le superfici e spandendo un piacevole profumo all'interno. Sicuramente ognuna ha il suo metodo su come fare le pulizie di primavera ma ci sono alcuni paletti imprescindibili e uno è proprio il cambio e la pulizia degli armadi. Al secondo posto c'è la pulizia di tappeti e moquettes, i trattamenti specifici per pavimenti pregiati, ad esempio quelli nutrienti per il parquet e le pulizie generali che prevedono il lavaggio di vetri e tapparelle.

Il lavaggio dei tappeti

Con l'arrivo della temperatura mite arriva anche il momento ideale per occuparsi della pulizia e dell'igienizzazione dei tappeti che, dopo il trattamento potranno essere stesi sul terrazzo o in giardino, ad asciugare con tutta calma.
Come fare le pulizie di primavera ai tappeti senza rovinarli? Innanzitutto evitare saponi e detersivi schiumosi: l'ideale è acqua appena tiepida in cui si diluirà un cucchiaio di aceto bianco. L'aceto è un ottimo antiacaro naturale ed, inoltre, ha il potere di far sparire l'odore di polvere.
Utilizza una spugna naturale, molto assorbente: imbevila di acqua mischiata a poco aceto bianco e strofina energicamente i tappeti, lasciando che si impregnino. Dopodiché mettili ad asciugare all'aperto, in modo che evapori l'aroma di aceto, e lasciali lì per tutto il tempo necessario, avendo cura di non esporli direttamente al sole perché potrebbero scolorirsi. 

Pulire vetri e tapparelle

Per pulire, impeccabilmente, vetri e tapparelle, è utile seguire i classici consigli delle nonne su come fare le pulizie di primavera: per questo è opportuno procurarsi un buon detergente specifico per vetri, fogli di giornale e tanto olio di gomito. La carta di giornale ha la caratteristica di non creare aloni, a differenza di quella assorbente: si risparmia fatica perché si evita di pulire più volte il vetro per eliminare ombre e macchie. Per le tapparelle, invece, è necessario utilizzare un detersivo corposo e sgrassante e poi risciacquare abbondantemente. Infine, le tapparelle vanno asciugate con un panno morbido, per eliminare i residui di acqua sporca. Solo così si ottiene un ottimo risultato, durevole fino all'anno successivo.

Fare le pulizie di primavera: i vetri

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