Salone del mobile 2014: la conclusione in pillole!

Alla conclusione dei Saloni vediamo quante idee, spunti e stranezze sono state davvero protagoniste di questa edizione della Milano Design Week. Sono tavoli, orologi, letti e soprammobili.
Per la casa o non per la casa, la vera domanda da porsi talvolta è se considerarli creativi o kitsch?

Ancora una volta a vincere è l’eccellenza, tanto lavoro con l’obiettivo di raggiungere il massimo della qualità, della produzione e della ricerca. I numeri parlano chiaro e in questo anno di congiunzione con l’Expo 2015 si sono registrate il + 10% di affluenze totali e +13% di addetti ai lavori. 

357.212 presenze di cui 311.781 operatori. Ancora una volta l’Italia con il Salone ha dimostrato di essere il miglior palcoscenico internazionale dell’arredo e di saper puntare i riflettori sull’evento che da sempre rappresenta il punto di riferimento del settore.

Design, un settore che sempre più diviene alla portata di tutti. Alla portata delle nostre case. E come vi mostra ShoppingDONNA alla portata dei nostri acquisti.
Un settore che in questa edizione più che mai ha costituito un esempio incredibile di un’Italia dinamica, capace di rilanciarsi, superare le difficoltà ed esprimere cultura d’impresa. 

I protagonisti di questo salone e Fuorisalone sono stati tanti e la lista è lunga, ma fra i primi posti possiamo citare la mostra From-to di Martino Gamper, a capo di un collettivo di dieci giovani autori che hanno lavorato per artigiani specializzati nel marmo, cristallo, metallo. Un progetto di vero valore artigiano organizzato da Marco Bettiol e Luca De Pietro.

L’installazione Vortex Crystal Orbs di Vivienne Westwood curata da Marco Tagliafierro e ideata da Maria Grazia Rosin. Mette al centro gli elementi del brand e i codici identificativi del marchio, protende al design con l’utilizzo di tecniche tradizionali avvalendosi della competenza indiscutibile dei maestri del vetro di Murano.

Da citare è Hot & Cold di Fabrica con Sam Baron per l’azienda Daikin a Garage Milano in Porta Venezia. Semplice e diretto nel comunicare il tema ‘pianeta e riscaldamento’ e una sensazione del tempo che passa.

Una foresta di bambù invece nel temporarry showroom di Stella McCartney, in esclusiva per il Salone del Mobile di Milano. “Into the Forest” è una giungla stilizzata, a forma di labirinto: immagine simbolica di un luogo green, ecologico, volto alla sostenibilità e all’autoproduzione.
Esprime appieno l'idea che del design hanno le nuove generazioni ed i progettisti in evoluzione.
Tecnologia, artigianato, riuso, creatività sostenibile, come unica possibilità e forte risposta alla crisi.

Anche il progetto Deliriuos Home: perché non si può più fare a meno della tecnologia, ma al contempo dovremmo evitare di diventarne schiavi. Nella casa come in ogni luogo.
Sono gli studenti dell’Ecal (École cantonale d’art de Lausanne) che aggiornano in questa mostra questa lezione di Jacques Tati con spirito ancora più leggero e moderno.

Prendiamo tutti gli spunti più interessanti da questa ultima edizione della Design Week e approfittiamone per cambiare, rinnovare o dare un tocco di originalità in più alla nostra casa! ShoppingDONNA vi aspetta con tantissime nuove idee e proposte per i vostri acquisti online!

boca do lobo_millionaire_look home

Roche Bobois

chien savant starck_look home Posate-chiavi-inglesi-e-piatti-ingranaggi_look home

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