#KylieJennerLipsChallenge

Buongiorno care lettrici di ShoppingDONNA,
oggi vi parlerò di una tendenza da evitare!! Si chiama #KylieJennerLipsChallenge e sta spopolando tra le adolescenti di tutto il mondo.

La sfida consiste nel gonfiarsi le labbra tenendo la bocca all'interno di una bottiglia o di un bicchiere per diversi minuti; fare una foto o un video del risultato e pubblicarlo sui social networks.

Il tutto è nato per la tendenza delle labbra carnose, in particolare quelle di Kylie Jenner.
Lei è la più piccola delle sorelle Kardashian e si è improvvisamente trasformata da brutto anatroccolo a bomba sexy, grazie all'aiuto di diversi chirurghi e qualche curatore d'immagine.

L'effetto di questa sfida è temporaneo, ma i risultati inaspettati come grandi lividi possono durare settimane.

Nonostante ci siano tanti rischi e complicazioni: tantissime ragazze su Twitter e Instagram hanno pubblicato le foto delle loro labbra tumefatte o ricoperte di escoriazioni e gonfiori. E tante altre continuano a provarci.

Il problema è che non sono solo giovani ragazze a provarci, ma anche star che danno il cattivo esempio a tutte le loro followers. Tra queste vi è Demi Lovato, che ha poi dichiarato che si è sentita un po' sciocca. Ma non è la sola. La seguono Miley Cyrus, Justin Bieber, Austine Mahone, Liam Payne, Zayn Malik e Niall Horan dei One Direction, infine Calum Hood dei 5 seconds of summer.

Tutto questo per dirvi di non provare assolutamente questa sfida! Se volete avere le labbra più grandi potete utilizzare lipgloss rimpolpanti o delineare il contorno delle labbra con una matita.

Kylie-Jenner

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


(required)

Acconsento al trattamento dei miei dati per le finalità art.3c

Desidero essere contattato e ricevere comunicazioni promozionali dalla società art.3b

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>