La #DontJudgeChallenge?

Buongiorno care lettrici di ShoppingDONNA,
oggi vi voglio parlare di una tendenza social che ha conquistato tutti i teenager del mondo. 
L'hashtag #DontJudgeChallenge è stato lanciato dalla beauty blogger Em Ford, come campagna di sensibilizzazione. Lo scopo era di far vedere come si è al naturale, rispetto a come ci si mostra agli altri.

Em Ford ha pubblicato il primo video riguardo questo tema, struccandosi e mostrando i segni dell'acne sul suo volto. Alcuni utenti hanno apprezzato questo gesto, mentre altri l'hanno insultata e definita bruttissima.
L'hashtag era dunque nato per imparare ad accettarsi per come si è realmente, senza nascondersi per paura delle critiche. 
La sfida si è però presto trasformata in altro. Il tutto è diventato un gioco inutile.
I ragazzi hanno pensato di "imbruttirsi" creando con il make up dei finti brufoli o un monociglio, per poi farsi vedere magicamente trasformati, per effetto di una crema miracolosa. 
Un po' come dei brutti anatroccoli diventati cigni. 

em ford don't judge challenge

I video sono composti da tre step fondamentali e due registrazioni unite.
La prima in cui da finti brutti si mostrano con facce tristi, come se si stessero specchiando.
Poi si passano una crema sul viso e coprono l'obiettivo del cellulare con un dito, così da facilitare il montaggio tra i due video. Infine si specchiano pettinati, senza imperfezioni, con un maxi sorriso e ammiccando alla telecamera. 

Invece di valorizzare la bellezza naturale senza farsi del male con le critiche altrui, questa tendenza è diventata un ode alla bellezza innaturale. 
Probabilmente il vero #DontJudgeChallenge è ancora troppo difficile come concetto per la società attuale.

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