La storia del pied de poule

Buongiorno cara lettrici di ShoppingDONNA e ben tornate dalle vacanze.
Mentre alcune di voi stanno disfando la valigia... altre la stanno preparando proprio ora.

Però non possiamo arrenderci al fatto che l'autunno si sta avvicinando, e con lui i suoi trend.

Una stampa tipicamente autunnale/invernale e che può essere utilizzata in piccole dose durante le altre stagioni è sicuramente il pied de poule.

Questa texture è ritornata al centro dell'attenzione dalle sfilate 12/13.

Le star che lo adorano? Kim Kardashian, Selena Gomez, Lady Gaga... e Lapo Elkann! 
Sapevate che Lapo ha ricoperto una 500 con questa stampa? 

Ovviamente non dovete cambiare colore alla vostra auto per seguire questa tendenza, basteranno piccoli accessori e dettagli.

La stampa nasce in bianco e nero, ma la tendenza ci porta ad utilizzarla con colori inusuali e con accostamenti cromatici. Anche se è una stoffa indossata da molte star le sue origini sono piuttosto umili, infatti nel 1800 era utilizzata dai pastori scozzesi.
I primi capi furono sciarpe e gonne, ma presto fu utilizzato anche per oggetti d'arredo. La trama è realizzata con 4 fili neri e 4 bianchi.

Nel 1930 divenne simbolo delle classi agiate, che l'utilizzavano per distinguersi dalle masse.
Il nome deriva dal francese "piede di gallina", in quanto la texture ricorda proprio una zampa di pollo.

Nel 1947 Dior utilizza questa texture incisa, per creare un contrasto tra opaco e lucido, per il packaging di uno dei suoi profumi più famosi: Miss Dior.
Negli anni '60 questa texture optical venne utilizzata da tantissimi stilisti, data la corrente artistica Optical Art.

Da qui arriviamo ai giorni nostri, con dei ritorni di questa tendenza come durante gli anni '90 o nel 2009. pied de poule

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