Tendenze moda 2014? Fu**k you

Irriverente, geniale, impegnato, arrabbiato o semplicemente maleducato? Voi come definireste un brand che vi manda a quel paese? Sì, insomma, intendo Fuckyouverymuch. Dietro questa marca indipendente c’è lo zampino italiano di Chiara Baldini e Valeria Franceschini che hanno deciso di rompere le regole delle tendenze moda, dei templi e postriboli dove le donne non hanno potere. In FYVM, invece le donne sono le attrici protagoniste della collezione e delle sue storie. E il copione scritto dalle stylist, vi assicuro, non ha battute gentili: rivendica il diritto di esserci. Vi faccio un sunto?  ##@@@##°°ç %... Upss, scusate, mi sono lasciata prendere la mano dal mio spirito femminista... 

Borsetta originale

Gonna e borsetta viola da pianeta cattolica

Le parrocchie hanno anche loro le tendenze moda e i loro saldi: “Spesso trovo le stoffe dei vestiti su internet: le chiese cambiano di frequente i paramenti e qualcuno li vende ai mercatini o addirittura online, soprattutto in Germania. Io le compro e le uso per farci dei vestiti”. Fra le pianete diventate gonne e le sajjāda cucite a tubino, dimenticate le tendenze moda fini a se stesse: qui siete invitati a prestare attenzione ai vostri pensieri e a rompere le regole perfino del "buongusto da sartoria" che spesso tarpa le ali alla creatività. 

Abito ricavato da un paramento sacro

Abito creato da paramenti d'altare tedeschi

“Le donna nella chiesa hanno un ruolo marginale, sono sempre “dall’altra parte dell’altare”, Nella collezione Breaking the Rule of Religion la rabbia si veste d’ironia e i riferimenti si fanno articolati, a volte dolci: "Queste gonne - indicando delle tele vianche ricamate - sono create a partire dalle tendine che nelle chiese cristiane sono utilizzate per  coprire i tabernacoli. Oggi come ieri queste stoffe continuano a costudire qualcosa di prezioso.”

"Strix" Abito in seta decorata a mano con corpetto e gonna.

Rogo per l'abito Strix

cappotto, moda alternativa questione palestinese 

La sperimentazione del brand unisce ciò che è stato diviso, aggiunge ironia, capovolge significati in un detournament totale, ad esempio tessendo fili e connessioni tra donne distanti secoli: “Ho sognato il suo rogo per molte notti - confessa Valeria Franceschini - Nel libro Strix di Laura Cherubini racconta di una esperta di erbe che nel medioevo viene condannata a bruciare, ma solo dopo che le è stata strappata la lingua! La sua colpa è stata consigliare ad una amica, legata ad un marito violento, di dargli da bere della camomilla”. Questa pianta dolce ed innocua le costò la vita macchindola dell’imperdonabile crimine di stregoneria. Per questo Valeria, centinaia di anni dopo, le ha dedicato un tenero e gioioso abito di seta dipinta a mano. 

Nuovi progetti: seta e ricami giapponesi

Abito Fuckyouverymuch con Ex voto in mostra a Valencia

Ma non di sola protesta vive la donna, no? Così la fertile testolina di Valeria si è messa al lavoro ad un nuovo progetto. Si chiama Evohe, come il grido sacro delle cerimonie dionisiache, e questa nuova linea si concentra sulla celebrazione della vita e della gioia: colore, ricami, luce! È ancora un concept, ma Valeria si sta mettendo all’opera, cercando, sempre online, ritagli di stoffe giapponesi, oppure le tipiche stoffe valenziane. Abbiamo un'anteprima! Che dire, ragazze... io a questo punto auguro a tutte noi Fuckyouverymuch che significa creatività e fierezza! 

Foto di Giulia Bravo

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