Baby Shower: Facciamo la doccia insieme?

Una mattina vai al bar e la tua amica ti invita domenica ad un Baby Shower e tu rispondi entusiasta “Oh, sì che carina che sei Lisa ad invitarmi. Guarda, ti faccio sapere a che ora arrivo. Devo portare l'accappatoio?..."
Dolcetti da Baby shower, bambini e giochiPoi il caffè appena bevuto ti aiuta a svegliarti e ad acuire il pensiero e ti domandi, giustamente, che diavolo sia un Baby Shower... Nessuna sorpresa per me nel non sapere un accidenti di robe di bambini... Per me li porta la cicogna e meglio se alle altre.
Così, al momento, ho creduto ad una festa fatta per il primo bagnetto di un bambino (che per gli inglesi, non amanti dei bagni, deve essere davvero un evento...). Poi ho pensato che la mia amica è all’ottavo mese di gravidanza e il pargolo non sarebbe stato pronto per la settimana successiva...

ciuccio

Così ho indagato un po’ e ho tentato di capire cosa sia quella roba là. Innanzitutto non c’entra nulla il bagno, la doccia e neppure un bidet (che tanto qui nessuno si può fare...).
Il Baby Shower è una festa per le nuove mamma, un rito di passaggio in cui le donne vicine alla panciuta fanciulla si riuniscono per dare consigli, raccontare esperienze e tranquillizzare la mammifera in piena attività. La doccia di cui si parla si riferisce solo ai regali che la mamma riceverà: una cascata, o come dicono qui, una doccia!

Guess

Oggi che tutti a parte me sanno come tirare su un bambino, questa festa, di origine vittoriana, è fatta solo per divertirsi fra donne (gli uomini spesso sono esclusi, di solito, al massimo si tollera il papà del nascituro) e giocare a più non posso. Per l’occasione le amiche della mamma organizzano giochini di dubbio valore pedagogico dove il tema è sempre il bimbo e la maternità. Il colore di tutto deve rimandare al sesso del nuovo nato. Vi solleverà sapere che qui nel regno di Elisabetta, gli inglesi amano colorare anche l’acqua che si usa per lo sciaquone. Personalmente l’ho vista rosa e poi anche blu. Devo ancora riprendermi. 

Fra gli altri giochi vi riporto:

  • Ciuccia che ti passa: fare la gara per vedere chi ciuccia il latte più velocemente da un biberon.
  • Cubetto fortunato: chi trova un mini-bambino di plastica nel proprio cubetto di succo d’arancia (e dunque opaco) vince un premio. La parcella del dentista è a carico del giocatore.

Credo che queste immagini appena evocate possano sintetizzare lo spirito dei Baby Shower inglese... semplicemente kitsch. Oltre? Ci sono solo certi battesimi italiani...

 "Pronto Lisa, ciao, eh guarda domenica non riesco: devo sistemare i pannolini lavabili del mio bambino... Eh, sì non ho figli, ma, sai, vorrei portarmi avanti!"

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