Blood Swept Lands and Seas of Red

Io non posso ancora proteggervi dalle paure e dalle ipocondrie, dai turbamenti e dalle ingiustizie, dagli inganni del nostro tempo, così come fa Battiato con La Cura, ma una piccola cosa che tocca il cuore posso farla anche io... Raccontarvi di qualcosa di serio, insomma.
Già, è il momento dell’installazione artistica che si ammira alla Torre di Londra. Che certo, non è lo stesso de La Cura ma oh, mica posso fare tutto io!

papaveri
Ciò che colpisce lo sguardo è il sangue che scorre da una finestra giù, giù nel  fossato della Torreç è il sangue dei caduti inglesi della Grande Guerra. L’ispirazione deriva da due poesie una è “In Flanders Fields” del 1915 scritta dal poeta soldato, John McCrae.  Avvicinandosi alla Torre prendono forma 888.246 papaveri color rosso sangue in terracotta dipinti e infilzati nel terreno. Uno per ogni inglese caduto nel conflitto.

L’ installazione si chiama Blood Swept Lands and Seas of Red ed è esattamente il titolo di un componimento scritto da un poeta soldato britannico sconosciuto. Gli artisti che hanno dato forma alla commemorazione per il centenario della seconda guerra mondiale sono Paul Cummins e Tom Piper.

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Ogni papavero è stato venduto e il ricavato utilizzato per dare supporto a sei charity che sostengono la British Army. Il papavero è uno dei pochi fiori che riesce a crescere anche su terreni devastati da combattimenti armati e naturalmente cresce bene su terreni ben concimati e il sangue è un ottimo concime per il terreno.

poppylondon4L’installazione è stata “costruita” con l’aiuto di volontari che via via hanno completato il disegno e sistemato ogni papavero. L’ultimo ha preso il suo posto l’11 novembre, il giorno dell’armistizio e fine della guerra. Piano piano, i papaveri verranno rimossi e portati a chi li ha acquistati.

poppylondon3Qui in Inghilterra a novembre tutta la città, ma anche la TV e la pubblicità, si ricopre di rosso e di papaveri di campo: è un'usanza ben radicata e del tutto amata dagli inglesi. Ci credono con veemenza. Tanto che sono state addirittura arrestati “bruciatori di papaverirossi”.
Qui la guerra è una cosa seria, forse perché in guerra ci sono ancora.

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