Che cosa succede durante una partita di calcio?

Se un amico antropologo mi dicesse che deve compiere uno studio sulle reazioni umane, gli consiglierei di provare a osservare i tifosi di una squadra durante una partita di calcio.

Un esempio come quello di martedì 8 Luglio 2014, non gli ricapiterà più, forse.
La semifinale dei mondiali di calcio tra Brasile e Germania, guardata a Berlino in mezzo ad un pubblico di tedeschi, è un campione perfetto per uno studio su come reagisce una nazione alla vittoria schiacciante della propria squadra.

Che cosa succede durante una partita?
Il pubblico tedesco che segue il calcio, ha una sensibilità tutta particolare.
Per capirci: se il portiere della Germania para un gol, nessuno si scompone; se il portiere dell’Italia fa altrettanto, tutti iniziano a urlargli che “è un grande”, che “come Buffon non ce n’è”, ecc.…

Per i tedeschi questo è visto più come un dato di fatto. Neuer fa il portiere. Punto.

Altra piccola differenza: esultare per gli italiani significa abbracciarsi, scuotere vigorosamente gli amici, saltare e urlare con uno sguardo che è un incrocio tra un grande sorriso e un pianto; per i tedeschi seduti nella mia stessa stanza, è più un avvenimento tra gli incisivi e la mascella, accompagnato dal rinculo del braccio piegato a 90 gradi con pugno chiuso. Il suono fa più o meno così: “hrg!”

Brasile Germania

Un altro fatto davvero strano, mi riferisco in questo caso solo alla partita di mercoledì sera, è stato il silenzio. Credo che i tedeschi fossero increduli. Al quinto goal alcuni si sono alzati in piedi e invece di esultare hanno detto: “è uno scherzo?!”

Incredulità che al sesto goal è diventata una mezza indifferenza. Il troppo stroppia.

Più di tutto mi ha colpito la Schadenfreude. E’ una parola tutta tedesca in cui si esprime il divertimento derivato dalle sfortune altrui, ad esempio guardando i tifosi brasiliani versare tutte le loro lacrime. Qualche risatina è scappata a tutti ok, ma la cosa strana è stata vedere che la percentuale di scomponimento del corpo nella risata era molto più alta di quella prodotta nell’esultanza per la qualificazione in finale. Soddisfa di più una sconfitta altrui piuttosto che la propria vittoria? E’ proprio vero che ognuno è felice a modo suo…

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