Decluttering nella dispensa

Quando guardiamo nel nostro armadio, ci aspettiamo di trovarvi solo abiti che ci stanno e fanno stare, benissimo. Questo significa che facendo l’esperimento di chiudere gli occhi e allungare il braccio verso un capo qualsiasi, ci ritroviamo in mano qualcosa d’indossabile senza stare a pensarci troppo. Tutto ciò accade se nei nostri acquisti siamo stati in grado di non farci suggestionare troppo dai cartelloni pubblicitari e soprattutto se siamo stati molto bravi nel decluttering.

Ottimo! Lo stesso principio vale anche in cucina. La questione “pubblicità” è facile da superare. Solo un pazzo potrebbe pensare che la pizza surgelata ci farà sentire benissimo solo perché il/la protagonista dello spot è bellissimo/a. Ma le insidie in cucina si sanno nascondere bene…

Quante volte abbiamo iniziato a fare una dieta che non solo non ha dato i risultati sperati, ma ci ha anche lasciati stressati oltre che frustrati? Spesso ciò che complica il raggiungimento di un obiettivo è qualcosa che siamo abituati vedere e che quindi non notiamo più. Uno degli ostacoli alla perdita di peso, sono proprio i clutter.

Il mio consiglio è di tirare fuori TUTTO dalla dispensa e dal frigorifero e passare in rassegna gli alimenti uno per uno. E’ possibile che troverete alimenti non più adatti a voi o che avete comprato tempo fa perché “un giorno magari faremo quella ricettina”, o chili di farine strane mai usate. Prendeteli in mano, controllate la scadenza (ci sono quelli infidi che sembrano non possano mai scadere) e pensate se ci piacciono davvero, se danno l’impressione di qualcosa che ci faccia stare bene. Tutti quelli che passano la selezione possono rientrare in dispensa, gli altri, anche se li avevate appena comprati: VIA! Fateli sparire immediatamente!Decluttering_dispensa

Spesso è accaduto che ciò che prima era considerato salutare, oggi invece sia veleno per il corpo! Come per la moda, anche la cucina è cambiata molto nel tempo. Sono stati introdotti alimenti nuovi e riscoperti di antichi. Provateli! Aprite la mente oltre che il frigorifero.

Naturalmente la dispensa non deve diventare un luogo tetro e vuoto, anzi! L’effetto deve essere simile a quello di un armadio dopo il decluttering. All’interno devono esserci solo cose che ci piacciono, che mangeremmo volentieri o che ravvivano il nostro animo. Tornando a casa dal lavoro, il pensiero di “cosa cucino” non deve stressarci, ma tranquillizzarci perché sappiamo che anche a occhi chiusi troveremo qualcosa da cucinare che ci piace e ci fa bene.

Mangiare sano o fare una dieta, deve mandare messaggi positivi al nostro cervello. Se la nostra dispensa è mal fornita, non faremo altro che soffrire la fame e intristirci. Se è piena di clutter, cioè di alimenti che ci fanno male o che ci ostacolano, la dieta sarà un calvario. Meglio riempirla di alimenti che ci daranno “superpoteri”! Il consiglio vale anche per chi non segue una dieta particolare, ma è sempre stressato ai fornelli.

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