Le Fashion Rules di palazzo.

Astronauta, scienziata, ballerina e poi principessa.
A 8 anni avevo deciso di diventare nobile sposando un principe. Con un ritardo di quasi 30 anni sono andata a lezione di “moda per principesse”. Non si sa mai... il piccolo di casa Windsor è ancora scapolo...

Fashion Rules” a Kensington Palace mette in mostra alcuni pezzi del guardaroba di Lady Diana, della Regina Elisabetta e della principessa Margaret raccontando la moda ai “piani alti”.
Cambiano colori e stili, ma tutti gli abiti hanno un elemento in comune: il tentativo di omaggiare le cerimonie senza scontentare la stampa. Venite con me a vedere come?

Dentro l’armadio di una giovane Regina.
La prima lezione inizia con gli abiti della Regina (sì, insomma, meglio iniziare puntando in alto) dove la sontuosità delle stoffe illumina ogni singolo ricamo. Nei colori predomina il bianco perché la Regina deve risaltare tra la folla vestita di scuro. Siamo negli in cui Grace Kelly sposa Ranieri, la TV entra nelle case degli inglesi ed Elisabetta inizia il suo regno, il 6 febbraio del 1952.
Sì, è Regina, ma per questo non può fare quello che le pare, neppure nel suo armadio!
Le firme, quando si parla di stile a Palazzo, devono essere inglesi: ad esempio, Norman Hartnell e Hardy Amies. I colpi di testa alla bella Elisabetta non sono permessi.

Elisabeth dresses_2

Elisabeth Dresses


Abbattiamo le regole: arriva Margaret.
A corte è Margaret che si incarica di infrangere le regole ferree riservate alla Regina.
Interessata al mondo dell’arte e della musica, per la sorella minore di Elisabetta i dettami di corte sono meno pressanti: ispirazioni orientali e stilisti stranieri, come Christian Dior, le sono ampiamente permessi. A lei è affidato il compito di rendere la famiglia reale “cool”.
Stanno iniziando gli anni ’70, il mondo sta cambiando: la guerra in Vietnam, la pillola, il Punk.
Ora il vento di libertà in Inghilterra accarezza impalpabili chiffon, solletica le gambe nude della nuova icona Twiggy mentre i Beatles, tornando dal più famoso ashram indiano, puntano i riflettori su un nuovo modo di vivere praticato dai “sudditi”.

Margaret dresses


Diana anni ’80.
Il guardaroba di Diana è lasciato per ultimo.
Sono in mostra quattro abiti diplomatici, non i migliori, a mio avviso. Non certo quelli che l’hanno fatta ricordare per il suo stile. È però vero che quello è il periodo in cui nessuno aveva gusto nel vestire!
Diana anni ’80 si nasconde dietro grandi spalline imbottite, decorazioni luccicanti e capelli cotonati che le faranno inizialmente guadagnare il nome di “Dynasty Di” per la somiglianza del suo look con quello del telefilm.
È in mostra anche un suo abito creato per presenziare ad una partita di calcio. La richiesta fu quella di non includere nessuno dei colori delle squadre nel suo outfit: ecco spiegato il candido bianco e il tenero rosa. Non ci convincono!
Per fortuna di lì a poco, Lady D inizierà ad esplorare la moda italiana e a stringere amicizia con il Dio del fashion di casa nostra, Gianni Versace.

Diana dresses

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