Harlem in musica

Pochi giorni fa New York ha dovuto affrontare un’ulteriore tragedia. Due palazzine nel quartiere di Harlem east sono esplose per una fuga di gas e tante nel circondario danneggiate e purtroppo ci sono stati morti e feriti.
Una terribile storia che ha coinvolto questo meraviglioso quartiere di cui vorrei raccontarvi oggi, un po’ per rendergli omaggio.

Harlem non sarà il quartiere più fighetto di Manhattan ma sicuramente è uno di quelli con più carattere. È il cuore della comunità afroamericana di New York, anche detto il Cuore Nero.
Nell’ultimo ventennio Harlem ha avuto una forte ricrescita economica ed è diventato meta di molti turisti a New York.

È un quartiere vero, si percepisce di essere in quell’America che si immagina, tanti fast food e case molto vecchie tutte con le visibili scale antincendio, ci sono ancora i barber shop protagonisti di molte pellicole dove gli uomini passano le loro giornate e i numerosi negozi di parrucche, bellissime, vere, usatissime dalla donne del quartiere.

barber shop

Ma Harlem per me è soprattutto musica, è il quartiere del ritmo nel sangue. È il posto dove i ragazzi ballano per strada l’hip hop e dove ci sono i migliori locali per ascoltare la vera musica jazz ma soprattutto dove ci sono tantissime Chiese gospel.

children in harlem

Oggi la definizione di canto Gospel è quella di canto popolare su tema evangelico, la traduzione italiana di Gospel è infatti, Vangelo.

Mentre in origine non erano canti religiosi, oggi sono il risultato della fusione della tradizione canora africana con i testi della musica sacra europea. Durante i secoli XVII e XVIII, quando i Neri dal continente africano furono portati in schiavitù al di là dell'Atlantico a lavorare nelle piantagioni di cotone degli Stati Uniti meridionali, la loro musica li accompagnava spesso durante il giorno per alleviare la fatica e successivamente la introdussero nelle chiese cristiane riunendosi di nascosto dai loro padroni.

Questa tradizione è dunque rimasta ancora oggi e avere la possibilità di partecipare ad una funzione delle chiese di Harlem, fa sentire davvero fortunati. E’ un’esperienza incredibile e non parlo solo della spettacolarità delle voci, ma di qualcosa di più, che viene da dentro e ti fa venire la pelle d’oca.

Che tu capisca più o meno bene l’inglese non importa, si innesca un feeling con la gente seduta come ogni domenica per la loro messa, la gente che è li e piange, si commuove ogni volta come fosse la prima e ti prende per mano, ti abbraccia perché in quel momento condividi con loro i messaggi del reverendo, le urla disperate di qualche fedele che manifesta la propria pena, le felicitazioni di tutta la comunità alla ragazza che si laurea o diploma con un buon voto, parteci alle loro gioie e dolori, fai parte della loro congregazione e quei canti riescono a toccare le corde più profonde del cuore. La musica ha davvero un potere straordinario riesce a farti percepire anche ciò che apparentemente non capisci.

Questo quartiere è un'emozione continua, è un quartiere vivo, colorato e pieno di musica.

gospel

harlem heritage tours

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


(required)

Acconsento al trattamento dei miei dati per le finalità art.3c

Desidero essere contattato e ricevere comunicazioni promozionali dalla società art.3b

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>