Instagram VS carta stampata?

Torniamo a parlare del futuro della moda ma questa volta, entriamo nel campo del marketing. Secondo highsnobiety:

“Instagram ha trasformato milioni di persone in buoni fotografi”.

Tutti comunichiamo su scala mondiale e tramite i blogger il business della pubblicità e del relativo guadagno ha subito uno shock. Le relazioni solidificatesi per decenni attraverso cui si è andato a definire il canone di funzionamento della pubblicità, sono state distrutte. Il mercato in cui ciò ha influito di più ovviamente, trattandosi di immagini nel caso di instagram è quello della moda.

Instagram_Kors

Un buon account instagram, come quello del designer Michael Kors ha più di 3 milioni di followers. Ogni volta che Michael Kors, o chi per lui, posterà una nuova foto sul suo account instagram, la tal foto sarà vista presumibilmente, se non da 3 milioni di persone almeno da un quarto di esse a costo zero e in tempo reale. Numeri con cui le riviste di settore, come Grazia, Vogue o Harper’s Bazaar non possono competere.

Sono sicura che nel caso sopra citato la qualità dei prodotti e delle foto è sempre buona, se non addirittura ottima, ma tutto questo ha cambiato completamente le regole del gioco.

Estee Lauder ad esempio non è il tipico account super visto da migliaia di followers, ma lo è quasi diventato, utilizzando come testimonial una delle sorelle Kardashian (Kendall Jenner), che invece su instagram di followers, ne ha quasi 2 milioni…

Instagram_Kendall

Se prima le case di moda si rivolgevano all’Anna Wintour di turno o ad altri grandi redattori, ora possono fare da sé. E’ l’azienda stessa che ha il potere decisionale a discapito della carta stampata, che non può offrire in termini di tiratura, distribuzione e prezzo, la stessa fruibilità di instagram.

La possibilità, da parte delle case di moda, di scegliere come meglio spendere il proprio denaro aumenta i guadagni dei blogger, ma al tempo stesso rischia di ridurre la qualità del prodotto-immagine rendendolo superficiale e solo a scopo di vendita, slegando il connubio arte-moda.

Cosa succederà insomma, non si sa ancora, quello che è chiaro è che le regole del gioco sono cambiate alla velocità della luce e bisogna correre per poter restare in gara.

Saluti dalla Berlin Fashion Week!Instagram_Kendall_cover

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