Una dedica d’amore a New York attraverso le parole di Jovanotti.

Come più volte ho ribadito nei miei Post per me New York rappresenta il luogo dove i sogni si realizzano e non solo quelli grandi, quelli che sottintendono speranze per il futuro, che creano aspettative e realizzazione di se stessi, ma anche quelli piccoli, i semplici desideri come quello di poter incontrare il proprio cantante preferito, il proprio mito, il cantante che segui da quando sei piccola, quello di cui hai seguito tutti i concerti e conosci a memoria le canzoni, quelle canzoni che sono state la colonna sonora della tua adolescenza, dei tuoi 18 anni, delle serate con gli amici, dei primi amori ma anche del tuo amore più grande.

E non lo dico come se fosse una frase fatta ma perché lo penso davvero. È la magia di questa città che rende tutto possibile. I sogni si avverano davvero.

E infatti io qui a NY quel mito l’ho incontrato, l’italianissimo Jovanotti, Lorenzo Cherubini, si è manifestato davanti ai miei occhi ben TWICE(due volte), nella cornice più bella che potessi mai immaginare, nella città dei sogni.

seconda volta con jova

Ovviamente dall’ultima volta non faccio che pensare che non c’è due senza tre e che lo incontrerò ancora e magari riuscirò a mettere due parole insieme diversamente dalle precedenti occasioni in cui mi sembrava di essere tornata una ragazzina impacciata, o meglio di essere la protagonista di un film quando una persona non riesce a dire ciò che pensa perché imbarazzata dall’amore della propria vita, e di li in poi una serie di conseguenze tragicomiche. Io spesso da spettatore inveisco dicendo, ma perché?, parla?, ma se stupida?... bene ora capisco! Capisco anche Willy il Coyote che non si sposta quando vede un grande masso lanciato su di lui dal nemico Bip Bip che infondo forse ammira, io ero uguale, balbettavo e dicevo frasi alquanto imbarazzanti che neanche orde di ragazzine impazzite dietro Justin Bieber.

Ma nel frattempo in cui aspetto di incontrarlo con il mio discorso pronto nella mente, vorrei provare a parlare di questa città attraverso un collage delle sue innumerevoli canzoni, delle sue parole sempre cariche di intensità e bellezza. Vorrei dedicarle a New York come se fosse il mio grande amore.
Vediamo voi quali riconoscerete...

Nonostante New York sia il centro nevralgico del nuovo mondo dove si incontrano facce strane di una bellezza un po’ disarmante pelle di ebano di un padre indigeno e occhi smeraldo come il diamante, facce meticce da razze nuove come il millennio che sta iniziando dopo un po’ ci si conosce tutti come in un paese sempre le stesse facce mese dopo mese, eppure non mi sono mai sentita così libera perché io danzo sulla frontiera.

E anche se ogni giorno c’è pioggia che cade, vita che scorre, mi va di stare collegata e di vivere di un fiato perché NY è bella, come una poesia o madonna mia come la realtà che incontra la mia fantasia.

Vedo nuvole in viaggio che hanno la forma delle cose che cambiano mi viene un po’ di coraggio se penso che le cose poi non rimangono mai come sono all’inizio. Se non avessi voluto cambiare oggi sarei allo stato minerale e invece mi butto mi getto tra le braccia del vento e tutti i sensi li sento più accesi più vivi come se fossi un’antenna sul tetto che riceve segnali da un mondo perfetto, il mio mondo perfetto New York. E lo so che qui non sono sola anche quando sono sola. La città è un film straniero senza sottotitoli, le scale da salire sono scivoli, il ghiaccio sulle cose, la tele dice che le strade son pericolose ma l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente, e per questo ho deciso di cambiare e partire.

E credo di essere davvero una ragazza fortunata perché mi hanno regalato un sogno e non c’è niente che ho bisognoo!

Ecco caro Jovanotti, se mai leggerai questo post io speravo di poterti dire questo ancora una volta con le tue parole...

“Se t'incontro per strada non riesco a parlarti, mi si bloccano le parole non riesco a guardarti negli occhi mi sembra di impazzire se potessi amplificare il battito del mio cuore sentiresti
un batterista di una band di metallo pesante ed è per questo che sono qui davanti
perché mi viene molto più facile scriverti un post magari che lo leggano i muri e le persone”...

Jovanotti-la-mia-New-York_h_partb

Un pensiero su “Una dedica d’amore a New York attraverso le parole di Jovanotti.

  1. Oddio! Ma è bellissimo. Ti prego, limonalo da parte mia :D

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