“Rallentare” per vivere meglio

Care amiche di ShoppingDonna, 
quante di voi hanno sentito parlare del movimento Slow, e quante di voi lo hanno invece adottato?
In un'era industrializzata come la nostra, dove tutto ci insegna che "veloce è meglio" e dove i bambini crescono con questa filosofia, non è facile rallentare i propri ritmi e iniziare una vita all'insegna della “lentezza”.
Vi sembrerà strano ma questa filosofia è stata adottata in moltissimi Paesi, nata a Bra in provincia di Cuneo nel 1989 si è poi estesa in tutta la penisola, sino a raggiungere il resto del mondo.

Ma cerchiamo di capire cos'è il movimento Slow.

Il movimento slow “abbraccia” la buona cucina, avrete sentito spesso parlare di Slow Food, che non è solo il mangiare lentamente, è soprattutto gustare i cosi detti prodotti a Km 0, frutta e verdura di stagione, bestiame allevato con mangimi naturali, … insomma tutto ciò che è sano e genuino.
Certo molti di voi penseranno che nella loro mezz’ora di pausa pranzo dove tra un boccone e l’atro si risponde al telefono o peggio ancora si manda una mail tutto questo è impossibile, certo non lo è, a meno che non lo vogliate davvero! E’ il gentil sesso per la maggiore che tende a ottimizzare ogni minuto della propria giornata, più del 50% delle donne salta la pausa pranzo per impegnare quel tempo in altro.  

movimento slow

Oggi il rapporto con il tempo, è diventato davvero una corsa all’ultimo sangue, viviamo tutto con frenesia, la prima cosa che facciamo al mattino appena suona la sveglia è guardare l’orologio e andiamo avanti a farlo per tutto il resto della giornata!

Persino il sesso oggi viene vissuto come un impegno, qualcuno probabilmente lo segna nella proprio agenda, prima ci concediamo prima possiamo passare a fare altro ... Un po’ come nel film "Cambia la Tua Vita con un Clik", trasmesso proprio qualche giorno fa in TV, il cui protagonista, interpretato da Adam Sandler, è andato alla ricerca di un telecomando universale che gli permettesse di avere il controllo su tutto, scoprendo ben presto di poter comandare anche la sua vita e “mandare avanti veloce”, come dice nel film, interi capitoli. 
Nel suo caso lo scopo era arrivare al giorno della promozione, per poi avere tempo da dedicare alla famiglia, inconsapevole del fatto che sarebbe arrivata dopo anni inizia a mandare “avanti veloce” sino a che il telecomando universale memorizza la funzione e finisce per perdersi tutta la vita! 
Certo, come spesso accade nei film, questo concetto viene esasperato, ma il senso è proprio questo, il movimento Slow vuole insegnarci a rallentare, come abbiamo già detto non è possibile cambiare la proprio vita in modo estremo, ma possiamo certamente migliorarla se lo vogliamo!

Molte aziende hanno introdotto il movimento Slow, rallentando i proprio ritmi e quelli dei propri dipendenti hanno ottenuto una maggior resa da parte loro, quindi una qualità del lavoro superiore che li ha portati ha incrementare i loro guadagni, in fondo correre più veloci non significa sempre VINCERE!

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